Wikipedia: dalle sue radici, fino ai nuovi germogli

Wikipedia, l’enciclopedia più “sfogliata” al mondo. Chiunque abbia un computer ed una connessione disponibile, avrà sicuramente visitato questo sito moltissime volte.
Ma vi siete mai chiesti perchè Wikipedia esiste? Com’è nata?

Se non conosci il tuo strumento, non puoi usarlo bene
Questa è una regola d’oro che non vale solo per il digitale, si può applicare in generale ogni giorno.

Una mattina del gennaio 2001, il signor Jimmy Wales, insieme al suo collaboratore Larry Sanger, decide di fondare Wikipedia, una enciclopedia on-line che aveva l’ambizione di prendere vita grazie al contributo degli utenti della rete. L’idea, per quanto folle possa sembrare, non è stata poi così rivoluzionaria! Allo stesso modo erano nati giganti dell’open-source come Linux. Sì, perchè wikipedia, alla fine dei conti, è una enciclopedia open-source. Chiunque può fare una modifica qualsiasi, anche insignificante, ma pur sempre utile alla comunità.

Jimmy Wales & Larry Sanger, i fondatori di Wikipedia
[immagini prese da Commons(Wikimedia)]

Il successo di wikipedia non è dovuto solamente alla semplicità dei passaggi tramite i quali è possibile lasciare il proprio contributo (non è nemmeno necessaria una registrazione, basta premere [modifica], scrivere e salvare), infatti, senza la collaborazione delle persone “comuni” tutto questo non esisterebbe. Oggi, wikipedia in italiano conta qualcosa come 928 346 voci, e queste sono in continuo aumento ogni giorno! Abbiamo quindi la prova che, almeno sulla rete, esistono delle dinamiche tali da suscitare in molte persone una straordinaria voglia di aiutare e donare al resto del mondo il proprio tempo ed il proprio sapere.

A seguito di questi fatti, probabilmente inaspettati, Jimmy Wales ha deciso di dare vita alla Fondazione Wikimedia, questa fondazione nasce per sostenere la filosofia di wikipedia ed estenderla ad altri aspetti del digitale. E’ interessante l’estrema apertura di questo progetto, in ogni momento è possibile visitare il sito di Wikimedia e leggere quali sono stati i successi raggiunti (con un report annuale) e conoscere gli obiettivi futuri.
Wikimedia ingloba al suo interno, inoltre, diversi altri progetti molto simili a wikipedia, anche se ad oggi hanno una diffusione minore, eccone alcuni:

  • Wikiquote, una raccolta di citazioni ed aforismi
  • Commons, ricca collezione di contenuti multimediali (prevalentemente immagini) rilasciate su licenza Creative Commons e prevalentemente utilizzate nelle pagine di wikipedia
  • Wkibooks, libri di testo e scolastici che chiunque può leggere e modificare
  • Wikisource, biblioteca che raccoglie moltissimi libri in formato digitale (quelli non più protetti dal copyright)
  • Wikiversità, una serie di lezioni scolastiche in formato digitale per scuole di ogni ordine e grado
  • Wikizionario, un vero e proprio dizionario

Siccome la filosofia “wikipediana” è volta al rendere tutto disponibile a chiunque, quasi contestualmente all’apertura di wikipedia è stato reso disponibile il codice sorgente di MediaWiki. Questo software si può scaricare gratuitamente e installare sul proprio sito per aprire una piccola “wikipedia” personale. Facendo una piccola ricerca su google, si può notare che ormai diversi siti (più o meno famosi) hanno sostituito le “statiche” FAQ, con una piccola wiki; infatti, questo permette di avere una guida fatta dagli utenti (quindi senza grosso dispendio di risorse da parte dei gestori del sito), più completa e sempre aggiornata.

E’ una utopia pensare di applicare questa filosofia al mondo “analogico”? Sicuramente, un mondo dove tutti fanno qualcosa per gli altri senza nessun tornaconto è molto lontano dall’attuale realtà; in ogni caso nulla ci vieta di sperare che, poco alla volta, si possa seguire il buon esempio di wikipedia e portare qualche miglioramento alla società.

E tu cosa ne pensi? Posta la tua opinione nei commenti!

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